Teatro Vibo Valentia

oggetto dei lavori: 
Progetto per la realizzazione del nuovo Teatro Comunale
descrizione: 

Il progetto per il teatro Comunale di Vibo Valentia prevede la realizzazione di un palcoscenico idoneo ad ospitare molteplici tipologie di eventi spaziando dalla prosa al balletto, dai convegni ai concerti, dalla videoproiezione alle rappresentazioni di tipo operistico.

Per tale ragione il palcoscenico è stato concepito come uno spazio flessibile, in grado di adeguarsi alle esigenze dei diversi tipi di eventi,e provvisto di impianti ed attrezzature di meccanica inferiore e superiore che garantiscono un’ampia configurabilità dello spazio scenico ed operazioni di allestimento veloci e sicure,in particolare qualora si ricorra a compagnie di giro e service conpersonale con ridotta conoscenza dei luoghi.

Il boccascena è stato dimensionato con una larghezza pari a 13 metri ed un’altezza di 8,5 metri. Una volta inseriti gli arredi previsti, il boccascena presenterà quindi un rapporto tra larghezza e altezza compreso tra 1.6 e 1.8, in linea con quanto abitualmente in uso per le rappresentazioni teatrali.

Il proscenio è stato aumentato di profondità ed attrezzato con una piattaforma mobile che garantirà ampia flessibilità all’area antistante il sipario. Con la piattaforma abbassata si configurerà una fossa orchestrale in grado di ospitare un’orchestra di  42 elementi. Sollevando la piattaforma alla quota di sala si otterrà un palcoscenico di tipo tradizionale che permetterà di conservare la capienza prevista per la sala mediante il posizionamento di sedute rimovibili. L’ulteriore sollevamento alla quota del palcoscenico configurerà un proscenio avanzato per una maggiore penetrazione della scena verso gli spettatori.

Al centro del palcoscenico sono state inserite due piattaforme mobili di larghezza pari al boccascena e profondità di 3,5 metri che consentiranno di realizzare gradonate per la distribuzione degli elementi dell’orchestra e di creare effetti visivi quali apparizioni di scena, piani rialzati e sprofondamenti.

Per la movimentazione ed il posizionamento delle scenografie e dei proiettori sono stati previsti 15 tiri motorizzati distribuiti regolarmente nella profondità del palcoscenico con un interasse inferiore a 60 centimetri. Questa ampia dotazione garantirà la possibilità di sostenere in sicurezza, in qualsiasi posizione richiesta, tutti gli elementi con peso significativo evitandoqualsiasi rischio per gli artisti presenti in palcoscenico. L’utilizzo dei tiri manuali con funi in canapa sarà infatti destinato soltanto al posizionamento in quota di arredi leggeri (quinte e cieli).

Il perimetro palcoscenico è stato allargato in modo da assicurare,a lato della scena, uno spazio libero di circa tre metri utile al posizionamento delle quinte e,oltre queste,all’installazione dei ballatoi di manovra. L’area a margine della scena sarà utilizzatadurante le rappresentazioni per la circolazione di artisti e macchinisti e, qualora previsto, garantirà a ballerini e figuranti la possibilità di uscire di scena in velocità senza il rischio di colpire le pareti o attrezzature.

I ballatoi sono stati disposti su due ordini e saranno utilizzati dai macchinisti in fase di allestimento per il fissaggio delle funi dei tiri manuali,per il posizionamento dei proiettori per l’illuminazione “di taglio”e per l’alimentazione dei circuiti di luce scenica istallati sulle americane luci.

Il palcoscenicoè soggetto a cambi di scena e di luci che possono essere programmati per ogni nuova produzione ma che possono anche avvenire nel corso delle rappresentazioni e che pertanto devono potersi svolgerein modo flessibile e sicuro.Per tale ragione, sul lato sinistro del palcoscenico, sono state eliminate le separazioni con l’area adiacente destinata deposito assicurando la possibilità di movimentare orizzontalmente ed archiviare con rapidità scenari e attrezzature anche di dimensioni significative.Negli stessi spazi sarà possibile per i macchinisti preparare ed assemblare scenografiepronte per essere trasportate in scena senza bisogno di essere ricondotte alle dimensioni di una porta.

L’inserimento del piano graticciato “alla tedesca” consente parallelamente di sfruttare appieno l’altezza utile della torre scenica per effettuare movimentazioni in senso verticale, con il solo uso dei tiri motorizzati, per portare le scenografie al di sopra dell’area visibile delimitata superiormente dai cieli della muta di scena.

L’impianto elettrico per luce scenica è stato dimensionato,in ragione della molteplice tipologia di rappresentazioni prevedibili, per soddisfare alle esigenze del teatro limitando il ricorso a noleggi.

L’impianto prevede la distribuzione di 120 circuiti indipendenti a servizio delle postazioni di collegamento dei corpi illuminanti previste in palcoscenico ed in sala. La distribuzione avverrà entro canalizzazioni in lamiera fissate alle pareti ed eviterà la necessità di allestire circuiti volanti mediante prolunghe potrebbero essere fonte di inciampo in palcoscenico e sui ballatoi.

I circuiti saranno alimentati da un quadro di spinamento posizionato a piano palcoscenico e la regolazione dell’intensità luminosa avverrà mediante armadi dimmers totalmente digitali in grado di assicurare un funzionamento stabile, preciso e ripetuto nel tempo e senza necessità di tarature o regolazioni periodiche tipiche dei dimmers analogici.

L’impianto sarà completo di una console ad elevate prestazioni in grado di controllare fino a 512 canali indipendenti, sia convenzionali che scanner e spot motorizzati a più parametri con possibilità di telecomando via radio con computer palmari. Iltouch screen assicurerà un facile e diretto accesso a tutte le principali funzioni ed alla visualizzazione dei valori d’uscita.

In dotazione sono previsti proiettori di tipo piano convesso e fresnel, sagomatori e diffusori di panorama.

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di videoproiezione e di amplificazione sonora che prevederà uno schermo per proiezione avvolgibileda posizionare in palcoscenico ed il relativo proiettore a doppia lampada per una luminosità pari a 6.000 ANSI lumen ed un’elevata affidabilità. Il proiettore sarà utilizzabile sia per la proiezione di filmati in alta definizione mediante il lettore DVD in dotazione, sia nel corso di conferenze per l’utilizzo da personal computer. Il sistema di amplificazione audio sarà composto da diffusori a colonna e subwoofer alimentati con finali di potenza specifici per applicazioni professionali e completi di DSP e display LCD per la diagnostica del sistema e la configurazione che sarà eseguibile anche per mezzo della presa USB frontale. L’impianto di amplificazione sarà completo di un set di microfoni e radiomicrofoni, anche di tipo headset particolarmente indicati nel caso di riprese televisive, in ragione dei diversi utilizzi cui sarà destinato il teatro.

tipologia delle opere: 
Progetto, render, scavi, strutture in c.a., tampognature, tramezzi, massetti, pavimenti e rivestimenti, impianti tecnologici e meccanici, coibentazione, impermeabilizzazione etc..
ubicazione: 
Comune di Vibo Valentia
progettista: 
Ufficio Tecnico I.Co.Ge.R
importo: 
€.6.000.000,00
durata: 
18 mesi